foto-header-trattamento-intensivo

Trattamento intensivo

Francesco Sanavio - 1 Dicembre, 2023

I nostri programmi di trattamento intensivo risalgono al 1979, anno di fondazione della nostre sede e sono stati tra i primi sul territorio nazionale. Rispetto alla classica psicoterapia che prevede un incontro alla settimana, questi trattamenti prevedono un lavoro quotidiano (a parte il sabato e la domenica) con diversi terapeuti che seguono il caso.

Prenota valutazione preliminare

Per quali disturbi è raccomandabile?

I disturbi di cui generalmente ci occupiamo nei programmi di trattamento intensivo sono i seguenti:

LA SCELTA GIUSTA AL MOMENTO GIUSTO

I trattamenti intensivi non sono sempre raccomandabili e sono impegnativi. In situazioni in cui ci si trovi a fronteggiare un disturbo cronico, che si è mostrato resistente a precedenti trattamenti di psicoterapia e/o farmacoterapia questo intervento può essere vantaggioso.

OBIETTIVI RAGGIUNTI IN TEMPI RAPIDI

I trattamenti svolti in forma intensiva sono utili anche quando la persona voglia risolvere il problema nel minor tempo possibile. Un esempio può essere il caso in cui non riesce più a lavorare o a frequentare le lezioni scolastiche a causa del disturbo.

Quando ricorrere a un trattamento intensivo?

trattamenti risultati sperati

Hai già provato diversi trattamenti che non hanno dato risultati sufficienti

Psicoterapia per un disturbo che sta aumentando

Il disturbo è peggiorato e le conseguenze sul tuo funzionamento non sono sostenibili per lungo periodo (ad es., non lavori più, non vai più a scuola, ecc.)

Psicoterapia per una persona molto impegnata

Sei una persona molto impegnata e hai un breve periodo per dedicarti a un disturbo cronico con cui convivi da anni

COME SI SVOLGE UN TRATTAMENTO INTENSIVO

1°step

Assessement – valutazione psicologica

Da questa fase di valutazione si mette a fuoco il problema e si valuta la fattibilità di un intervento intensivo. Se questo risulta percorribile, al termine dell’assesment viene definito il programma di trattamento.

foto-trattamento-intensivo-assessement
foto-trattamento-intensivo-inizio

2°step

Inizio trattamento

A quel punto si definisce quando iniziare il trattamento scegliendo un periodo in cui il paziente possa dedicarsi con impegno al trattamento. Il trattamento infatti quel periodo lo assorbirà completamente con appuntamenti quotidiani che, a seconda del problema, avranno luogo nel nostro studio, nel domicilio o alloggio del paziente e in luoghi pubblici (ad es., per esporsi a situazioni temute nel caso di problemi di agorafobia).

Il trattamento viene condotto da un equipe di due o tre professionisti e viene gestito da un supervisore.

Non si può stimare a priori una durata ma possiamo dire che generalmente si tratta di circa un mese.

Il nostro centro non è una casa di cura quindi non si tratta di un ricovero ma di un trattamento ambulatoriale. Non abbiamo posti letto e il paziente deve provvedere alla gestione e alle spese relative al pernottamento in zone che gli permettano di raggiungere il nostro centro.

3°step

Coinvolgimento dei familiari

Un importante ruolo è quello che avranno i familiari che verranno addestrati a essere dei co-terapeuti per gestire alcuni comportamenti del paziente. Questo lavoro si può svolgere dal vivo o anche in videoconferenza (Skype).

foto-trattamento-intensivo-famiglia
foto-trattamento-intensivo-prevenzione

4°step

Prevenzione ricaduta

La parte finale del trattamento prevede un modulo dedicato alla prevenzione delle ricadute. Lo scopo del trattamento è di ridurre al minimo i sintomi. Un trattamento che ha successo non è un trattamento che elimina completamente qualsiasi sintomo ma quello che insegna al paziente come essere il terapeuta di se stesso gestendo ogni difficoltà senza ricadere nei vecchi problemi.

5°step

Incontri di controllo

Al termine del percorso si fissano degli incontri di controllo per monitorare in che modo sta procedendo il paziente dopo la fine della terapia. Dove vi sia bisogno si interviene con delle ulteriori sedute addizionali.

foto-trattamento-intensivo-controllo

Cosa ne pensano di noi i pazienti?

Matteo, 33 anni

Non riuscivo più a vivere la vita ero ossessionato da alcuni pensieri assurdi che risucchiavano tutte le mie energie. Ricordo che all’epoca avevo il pensiero che volevo a tutti i costi farcela da solo e forse perché non credevo che la terapia potesse darmi i giusti strumenti per stare meglio. Poi mi sono deciso a intraprendere un percorso e ho iniziato ad ad imparare a conoscermi meglio e a ragionare su alcune dinamiche ed abitudini mentali che mi riguardavano. La terapia mi ha dato la base per cominciare un percorso di contatto con me stesso e di scoperta

A chi si trova in questa situazione vorrei dire di affidarsi a una persona sensibile, se senti che non è la persona giusta, cambia persona perchè penso sia molto personale, trovando una persona adatta ti può cominciare a dare delle basi per capire che a volte i problemi che abbiamo sono dettati anche da idee sbagliate e limitanti o che portano a sofferenze assurde, per cui provaci! ti voglio bene!

Non riuscivo più a vivere la vita ero ossessionato da alcuni pensieri assurdi che risucchiavano tutte le mie energie. Ricordo […]

Giulio, 53 anni


Una pessima condizione di vita e la consapevolezza della difficoltà a superare i problemi mi hanno convinto a chiedere aiuto. Soffrivo di questi problemi da molti anno ma molte cose che sapevo teoricamente si sono concretizzate grazie a dei metodi “comportamentali” che hanno migliorato tanti piccoli aspetti che fanno un progresso importante.

21 05 29 18:30 AM

Federica, 36 anni

Non aspettare, abbiamo solo una vita

21 05 29 18:30 AM

Giovanni, 25 anni

Non è stato facile prendere la decisione di iniziare una terapia per la paura di mettermi a “nudo” ma la scarsa qualità di vita provocata da ansia e pensieri intrusivi mi ha spinto a fare il primo passo. E con la terapia è migliorato tutto dalle piccole cose che poi pian piano diventano grandi. Ho imparato a conoscermi, a conoscere i meccanismi alla base del mio pensiero e a razionalizzarli così da impattare molto meno a livello emotivo. A chi sta pensando se chiedere aiuto o meno vorrei dire di chiedere aiuto, perché anche solo chiedere è una forma di cura.

21 05 29 18:30 AM

Francesca, 44 anni

è la prima volta che vado da uno psicologo che dopo un paio di visite mi spiega cosa ho e mi lascia un pezzo di carta in cui lo mette per iscritto. lenti ma professionali.

21 05 29 18:30 AM

Contattaci

Prenota subito una visita Scrivici, ti risponderemo il prima possibile.

    Nome(Obbligatorio)
    Vuoi prenotare un colloquio? Parlaci del problema che vuoi risolvere.
    Consenso Privacy(Obbligatorio)
    Ho letto l'informativa privacy e acconsento alla memorizzazione dei miei dati nel vostro archivio secondo quanto stabilito dal regolamento europeo per la protezione dei dati personali n. 679/2016, GDPR. (Potrai cancellarli o chiederne una copia facendo esplicita richiesta a ...) Privacy Policy