Sintomi somatici
Ricorrenti mal di testa? Sarà lo stress. Sensazione di tensione alla bocca dello stomaco? Nervosismo e agitazione. Fiato corto e difficoltà a respirare? Ansia e preoccupazioni. Quante volte ci siamo sentiti dire dal nostro medico di fiducia che non abbiamo nulla dal punto di vista medico? Eppure continuiamo a percepire quel dolore, quel fastidio, quella sensazione spiacevole. La psicosomatica ci dà alcune spiegazioni.
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I sintomi somatici sono comuni a molte condizioni psicologiche. Basti pensare agli attacchi di panico nei quali l’ansia si esprime attraverso tachicardia, sudorazione, tremori, dispnea, sensazione di svenimento o alla depressione caratterizzata da stanchezza fisica, sensazione di gola secca, mancanza di energie. Ma esistono veri e propri disturbi psicosomatici (o somatoformi) ovvero condizioni in cui il soggetto lamenta molteplici sintomi somatici di cui è costantemente e eccessivamente preoccupato. Il nucleo di questi disturbi è proprio la somatizzazione ovvero quel processo attraverso il quale il malessere psichico si esprime a livello fisico, coinvolgendo il sistema nervoso, endocrino e immunitario.
I disturbi psicosomatici possono manifestarsi con uno o più sintomi fisici localizzati in parti specifiche del corpo (come ad esempio testa, stomaco, intestino, schiena, petto, pelle) o essere diffusi in tutto il corpo. Possono interessare i diversi apparati del nostro corpo:
- Apparato gastrointestinale (gastrite, sindrome del colon irritabile, colite ulcerosa, stipsi, nausea e vomito, diarrea funzionale)
- Apparato respiratorio (asma bronchiale, iperventilazione, dispnea)
sistema endocrino (ipertiroidismo, ipotiroidismo, ipoglicemia, diabete mellito) - Sistema cutaneo (acne, psoriasi, prurito, dermatite atopica, orticaria, prurito, iperidrosi, secchezza della cute e delle mucose)
- Apparato cardiocircolatorio (aritmie, tachicardia, ipertensione arteriosa, cardiopatia ischemica)
- Apparato urogenitale (impotenza, eiaculazione precoce, anorgasmia, dolori mestruali, enuresi, disturbi della minzione)
- Sistema muscolo scheletrico (malattie per lo più caratterizzate da dolore somatico: cefalea tensiva o mal di testa, stanchezza cronica, crampi muscolari, mialgie, fibromialgia, dolori cronici al rachide, lombalgie, artrite)
Secondo quanto descritto nel DSM 5 (American Psychiatric Association, 2014), la tendenza a somatizzare è associata a: caratteristiche demografiche (come sesso femminile ed età avanzata), storia riferita di abuso sessuale o altre avversità durante l’infanzia, compresenza di malattia organica cronica o disturbo psichiatrico (come depressione, ansia, distimia), stress sociale o fattori cognitivi (come la sensibilizzazione al dolore, l’accresciuta attenzione alle sensazioni fisiche, l’attribuire sintomi fisici a una possibile malattia organica piuttosto che riconoscerli come un fenomeno normale o di stress psicologico).
Questo stato di disagio psicofisico può portare a una vasta gamma di problemi interpersonali e comportamentali, quali assenteismo e scarso rendimento sul lavoro, difficoltà coniugali, comportamento impulsivo e antisociale, isolamento, rinunce sino a minacce e tentativi di suicidio.