Body Scan: come praticarlo + guida audio scaricabile

26 Mar , 2019 - Consigli

Body Scan: come praticarlo + guida audio scaricabile

Il body scan è uno degli esercizi strutturati della mindfulness. É l’esercizio principale utilizzato per iniziare a praticare la mindfulness.

Scarica la guida audio del body scan:

Qualche consiglio pratico su come praticare

Abbigliamento

Per praticare non è richiesto un particolare tipo di abbigliamento. Basta solo essere comodi. Se posso darti qualche consiglio:

  1. evita vestiti troppo aderenti;
  2. usa tute, pigiami, gonne o abiti larghi;
  3. se indossi la cintura slacciala assieme al primo bottone dei pantaloni;
  4. togli le scarpe;
  5. tieni a portata di mano una coperta, potresti avere freddo.

Luogo

Scegli un posto dove dedicarti alla pratica senza essere disturbato. Evita il buio perché può favorire il sonno rendendo difficoltosa l’esercizio.

Orario

Prova in diversi orari e scegli quello che preferisci. Se vuoi praticare seriamente prova a scegliere un orario da mantenere sempre uguale. Fallo diventare una routine.

Posizione

La posizione classica è questa:

body-scan

L’importante è che tu sia comodo, non ci sono ragioni valide per scegliere questa posizione rispetto ad altre se non per fedeltà a tradizioni orientali. Puoi anche praticare il body scan su un divano o una poltrona. Cerca di non muoverti durante la pratica.

Approfondimento: Mindfulness

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Cosa ne pensano di noi i pazienti?

Matteo, 33 anni

Non riuscivo più a vivere la vita ero ossessionato da alcuni pensieri assurdi che risucchiavano tutte le mie energie. Ricordo che all’epoca avevo il pensiero che volevo a tutti i costi farcela da solo e forse perché non credevo che la terapia potesse darmi i giusti strumenti per stare meglio. Poi mi sono deciso a intraprendere un percorso e ho iniziato ad ad imparare a conoscermi meglio e a ragionare su alcune dinamiche ed abitudini mentali che mi riguardavano. La terapia mi ha dato la base per cominciare un percorso di contatto con me stesso e di scoperta

A chi si trova in questa situazione vorrei dire di affidarsi a una persona sensibile, se senti che non è la persona giusta, cambia persona perchè penso sia molto personale, trovando una persona adatta ti può cominciare a dare delle basi per capire che a volte i problemi che abbiamo sono dettati anche da idee sbagliate e limitanti o che portano a sofferenze assurde, per cui provaci! ti voglio bene!

Non riuscivo più a vivere la vita ero ossessionato da alcuni pensieri assurdi che risucchiavano tutte le mie energie. Ricordo […]

Giulio, 53 anni


Una pessima condizione di vita e la consapevolezza della difficoltà a superare i problemi mi hanno convinto a chiedere aiuto. Soffrivo di questi problemi da molti anno ma molte cose che sapevo teoricamente si sono concretizzate grazie a dei metodi “comportamentali” che hanno migliorato tanti piccoli aspetti che fanno un progresso importante.

21 05 29 18:30 AM

Federica, 36 anni

Non aspettare, abbiamo solo una vita

21 05 29 18:30 AM

Giovanni, 25 anni

Non è stato facile prendere la decisione di iniziare una terapia per la paura di mettermi a “nudo” ma la scarsa qualità di vita provocata da ansia e pensieri intrusivi mi ha spinto a fare il primo passo. E con la terapia è migliorato tutto dalle piccole cose che poi pian piano diventano grandi. Ho imparato a conoscermi, a conoscere i meccanismi alla base del mio pensiero e a razionalizzarli così da impattare molto meno a livello emotivo. A chi sta pensando se chiedere aiuto o meno vorrei dire di chiedere aiuto, perché anche solo chiedere è una forma di cura.

21 05 29 18:30 AM

Francesca, 44 anni

è la prima volta che vado da uno psicologo che dopo un paio di visite mi spiega cosa ho e mi lascia un pezzo di carta in cui lo mette per iscritto. lenti ma professionali.

21 05 29 18:30 AM

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